martedì 6 maggio 2014

Essex County. I fantasmi della memoria, Jeff Lemire

ESSEX COUNTY

Cosa succede a un ragazzino un po’ strambo quando il mondo intorno a lui sembra perdere senso? Cosa può rendere estranei due fratelli affiatatissimi? Cosa si cela dietro l’amore disinteressato di un’infermiera di mezza età? Tutte le risposte in questo straordinario romanzo scritto e disegnato da Jeff Lemire (Sweet Tooth, Frankenstein, Animal Man). Il volume raccoglie l’intera trilogia ambientata in una provincia canadese sospesa tra il sogno e il grottesco, tra certezze bucoliche e ansie della modernità. Un luogo della memoria in cui confluiscono i segreti, i rimpianti e i vizi di un’intera comunità che si perpetuano di generazione in generazione. 15x23, B., 512 pp., col.

Ho visto un giorno che nel sito della Panini Comics se ne parlava molto di questo fumetto, che più che fumetto a capitoli è un intera storia con moltissime pagine racchiusa in un unico volume anche se io me lo sono recuperata in inglese.
Ammetto che con il procedere della storia ho confuso molti personaggi forse per il fatto che come stile di disegno si assomigliano un po' tutti, ecco perché il fumetto in più fa sfoggio di molti alberi genealogici. La storia prende sopratutto la prima storia perché poi comunque si passa a storie di rimpianti e di radici più profonde. Infatti mi ha lasciata molto di stucco il finale del primo capitolo. Detto questo ha vinto alcuni premi ed è un fumetto che sotto uno stile semplice racchiude praticamente la durezza della vita umana. Per esempio c'è questo particolare molto poetico del corvo che si fa vedere di storia in storia o se no ci sono della tavole molto belle come quella del vecchio che è sia giovane che con un piede nella fossa. Però a volte mi appassionavo a questi personaggi e a volte non m'importava del loro destino questo dipende dai gusti propri. E' un fumetto ben fatto in cui si vede che l'autore non è proprio il primo arrivato c'è una ricerca "d'autore" che ti fa sentire quanto questo fumetto sia importante in un certo senso. Può piacere e non piacere ma è quasi impossibile che non smuova qualcosa nel lettore, anche solo una piccola riflessione sulla vita e sulle domande esistenziali che affliggono l'umanità da sempre.
Certo che il volume costa un capitale però se proprio volete in inglese si fa leggere bene.


2 commenti:

  1. Sembra decisamente interessante.
    Mi ricorda una storia della Top Cow Productions che lessi anni fa

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    1. Non conosco la Top Cow, comunque sì potrebbe fare al caso tuo.

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