mercoledì 28 maggio 2014

The Double/Goool!/Petals On The Wind

The Double di Richard Ayoade

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Il regista di questo film è lo stesso di Submarine e del pessimo Vicini del terzo tipo (ha diretto anche la serie IT Crowd), qui fa un altro salto di qualità e propone un film intricato, psicologico e visivo, ispirato al romanzo Il Sosia di Fëdor Dostoevskij. Ho già visto un film con la tematica del doppio di recente ed è appunto Enemy ve lo consiglio caldamente anche se non è il vostro genere perché è stata davvero una goduria e lo sovrappongo a questo. Nel film il regista gioca moltissimo con le luci, con le riprese, con la simmetria e sopratutto con la sfortunata vita del protagonista Simon, il film è ambientato in un futuro (da come l'ho interpretato io) parecchio pessimista, come ogni utopia che si rispetti. Tra le scene da ricordare metterei Mia Wasikowska davanti alla sua stampante con quella bellissima luce azzurra, il finale da trip, la scena del funerale, la scena del suicidio (?) e la scena iniziale che mostra Simon in una metrò quasi da solo e quasi al buio, con una Wasikowska scossa leggermente dal vento nel suo foulard. Anche se Mia non ricopre un ruolo particolarmente rivelatore nel film, nel senso che il suo personaggio diventa insopportabile, ma sono sicura che ha un personaggio assai migliore nell'ultimo di Cronenberg.
Il film non è proprio comico ma neanche drammatico più che altro è del sano black humour. Diciamo che mi sono fatta un sacco di pippe sulla giusta interpretazione della storia e sulla domanda che mi frullava in testa e cioè se tutto fosse accaduto veramente o solo nella testa del protagonista che ho ipotizzato avesse una doppia personalità ma ogni via è valida. Jesse Eisenberg dà il giusto gusto ad entrambi i personaggi, sa far divertire e far impietosire lo spettatore. L'ambiente è relativamente grigio e poco affine alle risate, comunque il film mi è piaciuto non esageratamente però mi sono incantata davanti ad alcune scene, proprio a causa dello stile che ha acquisito questo regista.

Non si può dimenticare la musica perché è basilare per quest'opera, tra gli artisti figurano: Kyu Sakamoto, Danny & The Islanders e Jacky Yoshikawa & His Blue Comets ma solo nelle canzoni cantate della score se ne occupa Andrew Hewitt. Tutta la colonna sonora è pazzesca e fa perfettamente da sfondo al film donando a volte un tocco di ilarità (che non ti aspettavi) alle scene. Questo film è ancora inedito in Italia.

 

Goool! di Juan José Campanella


Avevo visto il trailer di questo film girare tra alcuni contatti argentini, me ne sono innamorata subito proprio perché d'animazione, per di più è una collaborazione tra Argentina e Spagna, uscirà il 29 maggio nelle sale italiane io l'ho visto in anteprima perché volevo godermelo in lingua originale. Più che un film è un vero e proprio omaggio al calcio balilla e alla passione, tra cui ovviamente spicca quella del calcio, personaggi simpaticissimi che scommetto sono parodie di calciatori realmente esistiti, una storia che prende dall'inizio alla fine ed un finale che fa scendere la lacrimuccia e analizza il rapporto padre e figlio, difatti nella prima scena il figlio appare con un tablet in mano e scocciato dalla semplice presenza del padre ed è a quel punto che ha inizio la storia; Amadeo da giovane sconfigge il bulletto del paesino al calcio balilla e questo farà covare vendetta nell'animo del bullo che anni dopo tornerà e farà suo il paese distruggendo il bar di Amadeo e "rubando" la sua ragazza, ma i suoi omini fatti da lui prendono vita e lo aiuteranno nella partita più importante della sua vita.
Ormai il mondo dell'animazione ha dimostrato tantissime volte di non essere solo per bambini è il caso appunto di questo film che in un paio di scene contiene riferimenti che solo qualche adulto potrebbe cogliere e non può iniziare in modo migliore se non con un mega omaggio a 2001 Odissea Nello Spazio con queste scimmie che scoprono il calcio. Ora non saprei dire però se il tutto risulta più comico in originale che con il doppiaggio. Fatto veramente bene la grafica è allucinante.
Il regista non è il primo che passa perché ha fatto film come Il figlio della sposa con l'immenso Ricardo Darin dopo questo film ha tirato fuori quella bellezza di Il segreto dei suoi occhi tra l'altro segnalo anche che a breve uscirà la serie Halt And Catch Fire sempre sua con Lee Pace che seguirò sicuramente. E tra le voci di questo film figura un certo Rupert Grint che non importa quanti ruoli faccia per me rimarrà sempre Ron Weasley.
Insomma orgoglio argentino a mille mi è piaciuto davvero tanto, della colonna sonora se ne occupa Emilio Kauderer assieme ai Calle 13 che conoscevo da prima che firmano la canzone che compare nei titoli di coda Me Vieron Cruzar.
Consigliatissimo a chiunque, volendo può anche essere un film educativo sul calcio e su come davvero dovrebbe essere il calcio, mica con la violenza da stadio ma tutti uniti a tifare con passione.

Petals On The Wind 


Remember incest is the way


Avevo già parlato largamente della saga di libri della Andrews qui. Attendevo questo film con ansia anche se già sapevo che sarebbe stato una trashata e per di più ha completamente cancellato il personaggio del dottor Paul primo vero amante di Cathy, questo è il capitolo degli accoppiamenti e più che un film pare una serie tv più lunga del solito. Rose McIver e Wyatt Nash mi sono piaciuti come coppia e sono riusciti a rappresentare un minimo dell'amore che viene descritto nei libri. Anche l'attrice che interpreta Carrie sa il fatto suo.
Il film come già detto prima non è fedelissimo al libro, ma ugualmente me lo sono goduta. Niente di esaltante però dopo aver letto i libri addirittura in originale tanto ero curiosa non potevo non recuperarlo subito dopo la prima che si è tenuta lunedì, quindi senza sottotitoli e devo dire con soddisfazione che ho capito quasi tutto quello che dicevano. 
E quando Cathy rivela tutto alla festa fa molto "surprise bitch" da American Horror Story che è una roba lontanissima dallo spirito del libro.
Il finale è la vera chicca (oltre alle scene di sesso tra Chris e Cathy e ce ne sono mentre nel libro Chris molte volte va in bianco) poiché viene fatta giustizia, e vedere la famigliola felice alla fine è una vera soddisfazione anche se i problemi sono dietro l'angolo perciò aspetto il terzo film If There Be Torns stanno praticamente rovinando qualsiasi cosa ci sia scritta nei libri ma almeno li fanno conoscere. Per dire la Lifetime ha già creato i banner per i seguiti.

10 commenti:

  1. the double mi piaciuto abbastanza. ha un sapore di già visto, ma allo stesso tempo ha pure una sua originalità...
    pure io non credo di averlo capito del tutto, però se dici che ogni interpretazione è buona mi fido :)

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    1. Sono dell'idea che i film non vanno capiti più che altro apprezzati o cestinati, poi questo è molto stilistico quindi la storia non è proprio lineare.

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  2. Goool mi è piaciuto: ammetto che partivo molto prevenuto, ma ha saputo conquistarmi!

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    1. Dai commenti che ho raccolto in molti partivano prevenuti.

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  3. Ci incrociamo sempre su Facebook e solo ora mi sono unito ai tuoi lettori. E la seconda volta che lo scrivo su un blog, oggi, ahahahha: io sono troppo distratto :D Non ho visto nessuno di questi film, ma sono tutti in programma. Ho The Double a portata di mano e aspetto i sub per l'ultimo. Flowers in the attic - nel suo essere macabro e malaticcio - mi aveva stranamente divertito :D

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    1. The Double merita, invece Petals On The Wind l'ho visto per dovere morale dopo aver letto i libri che meritano tantissimo ma purtroppo sono usciti in Italia solo i primi due e sono pure introvabili. Perciò per la prima volta ho letto in inglese, anche se è sempre meglio in una lingua con cui si ha totale dimestichezza se no si ha l'impressione di aver perso qualche dettaglio.

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  4. Anch'io ho letto tutta la saga della Andrews e se Fiori nell'Attico mi è piaciuto moltissimo, già Petali di Tenebra mi ha fatto storcere il naso. Gli ultimi due li avrei dati alle fiamme invece, ma nonostante tutto non ho potuto fare a meno di scoprire come sarebbe finita la storia di Cathy e Chris.
    Il film appena uscito l'ho preferito al film, anche se ha una sequela non indifferente di difetti e sembra in effetti una puntata di una serie tv di serie Z, l'hanno snaturato di tutte quelle cose che nel romanzo non mi erano piaciute, per cui sì... me lo sono fatta andare bene ^_^

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    1. Purtroppo ha preso in mano il tutto la Lifetime altrimenti scommetto che se fosse nelle mani di qualcun altro raggiungerebbe la decenza. Ma una volta che si inizia a guardare 'sti film non se ne può proprio fare a meno XD come alcune serie tv.

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    2. E' così, trashata a parte, si sta incollati alla tv.
      Cmq la storia la trovo troppo riduttiva, 90 minuti di film scarso non approfondiscono certi passaggi a dovere, io ci avrei fatto una miniserie sinceramente :P

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    3. Sarebbe stato il massimo se la BBC ci avesse fatto una miniserie, per me hanno lo standard più alto quanto a qualità nelle miniserie/serie :)

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