venerdì 8 maggio 2015

Annientamento. Trilogia dell'Area X: 1




Autore: Jeff VanderMeer
Anno: 2015
Editore: Einaudi

"Vi direi i nomi delle altre tre, se fosse importante, ma solo la topografa sarebbe durata un paio di giorni in più. E poi, ci avevano sempre vivamente sconsigliato di usare i nomi: dovevamo concentrarsi sulla nostra missione e “lasciare a casa qualunque dato personale”. I nomi appartenevano al luogo da cui veniamo, non alle persone che eravamo durante la missione nell’Area X."

Sicuramente non sarò né la prima né l'ultima a consigliarvi questo libro. Già prima dell'uscita in Italia era facile imbattersi in una delle tre (meravigliose) copertine della trilogia dell'Area X. Sì avete capito bene questo libro fa parte di una trilogia, che fortunatamente uscirà con una cadenza abbastanza ridotta e non ampia come invece pensavo in un primo momento. Anzi penso proprio che il secondo capitolo Autorità uscirà il prossimo mese, mentre il terzo probabilmente a settembre. Infatti inizialmente ero restia alla lettura perché non adoro tantissimo le saghe (certo ho le mie saghe preferite come tutti!) però mi mette ansia aspettare sempre l'uscita di un nuovo libro. Ed anzi ammetto con una punta di consapevolezza che l'ultima saga che ho seguito (chiamasi Hunger Games) non meritava nemmeno di essere acquistata. Che ci devo fare: si staranno finalmente raffinando e formando i miei gusti in fatto di letteratura? Lo spero. Perché il young adult l'ho seguito pochissimo ed ho sempre cercato di cambiare genere. Quindi quant'è bello trovare una saga indirizzata agli adulti che per di più conia un nuovo genere letterario? Il genere in questione si chiama New Weird; è un sottogenere della narrativa fantastica ed ha elementi fantasy, fantascientifici e horror. 
Oltretutto ho notato che il libro ha ricevuto l'attenzione che meritava e le copertine italiane superano in bellezza quelle americane, infatti il compito è stato assegnato a LRNZ già autore del Golem edito da BAO di cui tutti hanno parlato (quando arriverà in biblioteca lo leggerò pure io, dai calma e coraggio). E mica solo di quello; di recente ho letto anche il fumetto che si fa giustamente beffe della politica italiana Nick Banana e l'"inquietante" copertina è opera sua.
Ho notato veramente un'ottimo riscontro ed ero felicissima di trovarmelo sulle varie bacheche virtuali. L'edizione è molto curata ed oltre ai disegni si distingue anche una piccola ciliegina sulla torta; il libro è avvolto da questa copertina trasparente che convince chiunque all'acquisto. Bene, ma facciamola finita e smettiamola di parlare dell'aspetto estetico. E'ora di parlare dei contenuti.


Le copertine americane.

Sinceramente la prima parte del libro è stata un po' confusa (anche se dopo la confusione incrementa). Questo effetto è ovvio perché il lettore deve ancora infilarsi nella storia. La nostra protagonista la biologa racconta tutta la faccenda attraverso un diario che ha scritto durante tutta la spedizione. L'Area X è una zona situata negli Stati Uniti (ovviamente un poco di distopia c'è nella trama) che per trent'anni è rimasta tagliata fuori dal mondo, è un territorio che si sta espandendo e sembra inglobare qualsiasi cosa si piazzi sul suo cammino, in pratica trasforma e manipola ciò con cui entra a contatto. Se il concetto vi è poco chiaro allora benvenuti nel club perché il tutto verrà reso più chiaro probabilmente nei seguiti. Poi dovete anche capire che la biologa non è proprio un personaggio attendibile. Comunque la Southern Reach, l'agenzia governativa che indaga sui misteri di questo "fenomeno", organizza spesso delle missioni esplorative. Si dice che nessuno sia mai tornato veramente da quelle spedizioni e aldilà del confine li attende un destino peggiore della morte. Questa storia comincia con la dodicesima spedizione, composta esclusivamente da donne, rispettivamente: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la già nominata biologa. Queste donne non sanno nulla l'una dell'altra e non si chiamano neanche per nome, probabilmente questa prassi dovrebbe giovare all'esito positivo della missione. Dovrebbe. Capiamo fin da subito che la biologa ha un collegamento con la missione precedente, si tratta del marito. Non sto qui a raccontarvi le sue sorti perché è molto interessante da scoprire. La biologa comincia quasi da subito a nutrire dei sospetti nei confronti della psicologa. 

Questa è più o meno la parte di trama che potrebbe interessarvi per cominciare la lettura. Mi è piaciuta molto questa rappresentazione della natura. In un'epoca in cui siamo fissati con la robotica e con i progressi tecnologici (vedi: la distopia rappresentata ne Il cerchio, ne ho parlato qui) è inusuale trovare un libro e un'autore che vuole raccontare di questo lembo di terra che si ribella nei confronti degli umani. Non aspettatevi trasformazioni schifose alla Cronenberg ma certo è che la copertina è abbastanza chiara. La nostra protagonista scoprirà molte cose e dovrà agire di conseguenza. Prima stavo dicendo che c'è molta confusione. La confusione è un tratto caratteristico del libro, anche perché siamo nella mente della biologa, lei vede il mondo a modo suo, quindi tutto quello che le sta succedendo lo racconta in modo poco chiaro. Anche la sua scrittura e le espressioni che usa sembrano fondersi con l'entità che la circonda. In quanto a colpi di scena è un libro che ne piazza alcuni e lascia i migliori probabilmente per i capitoli a seguire, difatti stando a quanto ha detto VanderMeer tutti i dubbi saranno spazzati via soltanto nel terzo libro. 
I riferimenti a cui si rifà la storia sono tantissimi, qualcuno ha detto Lost, qualcuno Lovecraft ma il genere non si fa etichettare, rimanendo originale in tutto e per tutto.
Sono curiosissima di scoprire di più sull'area e sulle creature che la popolano. E' un libro (non è un mattone) da leggere tutto d'un fiato. Consigliatissimo a tutti quanti e mi fa molto piacere che stia avendo un riscontro positivo in Italia. Non sarà un capolavoro ma è davvero qualcosa di diverso e strano da leggere. Non fatevelo scappare e tenetevi pronti per il secondo atto. 


La copertina del terzo romanzo: Accettazione. Sempre di LRNZ.

7 commenti:

  1. Ormai ne ho sentito parlar bene praticamente ovunque. Dunque la voglia di leggerlo sta crescendo, e lo farò sicuramente: penso sia proprio il mio genere. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora dopo la lettura mi farai sapere cosa ne pensi ;)

      Elimina
  2. Cara Barbara, non finirei mai di ripeterti quanto sei brava a scrivere e quanto sono interessanti i tuoi post... anche quando non sono d'accordo con te! ;) Vorrei avere davvero il tempo per leggere tutto, ma in questo periodo faccio fatica anche a stare dietro al mio di blog! In ogni caso ho deciso di assegnarti il mio personale LIEBSTER BLOG AWARD : è il modo per confermarti la mia stima ;)

    Tranquilla, non sei obbligata a fare nulla, tantomeno a proseguire la catena... è. davvero, solo un mio riconoscimento personale. Se ti va passa da qui:

    http://solaris-film.blogspot.it/2015/05/liebster-blog-award-2015.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille <3

      Dopo passo e rispondo alle tue domande con molto piacere :D

      Come sempre i tuoi commenti mi fanno salire l'autostima ^_^

      Elimina
  3. Lovely! Have a nice week sweetie!

    If you want to follow each other, please follow me on GFC or Bloglovin and I'll do the same ;)


    I invite you to join my worldwide giveaways: Jexshop 10$ gift card & Polka dots dress

    RispondiElimina